OSTEOPATIA
La valutazione osteopatica non parte dalla scelta di una tecnica, ma dalla comprensione delle relazioni che possono contribuire al problema della persona.
Nel mio lavoro considero insieme apparato muscoloscheletrico, visceri, sistema nervoso, circolazione, articolazioni e sistema linfatico, integrando il trattamento in funzione di ciò che emerge dalla valutazione.
IL CORPO NON VIENE VALUTATO PER COMPARTIMENTI
Il punto in cui compare un sintomo è importante, ma non è necessariamente l'unico punto rilevante per comprenderlo.
Una limitazione articolare può avere relazioni con i tessuti che la circondano, con la sua innervazione e con la circolazione locale. Allo stesso modo, una struttura viscerale o nervosa può entrare in relazione con aree muscoloscheletriche anche distanti.
Per questo la valutazione non segue una sequenza prestabilita e non si limita automaticamente alla zona dolorosa. Cerco invece di individuare quali strutture e quali relazioni abbiano maggiore rilevanza nel singolo caso e costruisco il trattamento a partire da ciò che emerge.
Ecco gli approcci che integro:
Un approccio osteopatico costruito sulla persona
MANIPOLAZIONE VISCERALE
La manipolazione viscerale valuta le relazioni tra gli organi, i tessuti che li circondano e le strutture muscoloscheletriche, nervose e vascolari con cui sono connessi. Attraverso la valutazione manuale individuo eventuali tensioni o restrizioni rilevanti e le integro nel trattamento quando possono avere un ruolo nel problema della persona. È un elemento centrale del mio approccio e può entrare nella valutazione sia in presenza di disturbi addominali, digestivi, pelvici o toracici, sia quando emerge una relazione significativa con un sintomo muscoloscheletrico.
MANIPOLAZIONE VASCOLARE E NEURALE
Il sistema nervoso e quello vascolare attraversano e mettono in relazione continuamente visceri, muscoli, articolazioni e fasce.
Nella valutazione considero sia il decorso dei nervi e i loro rapporti con i tessuti circostanti, sia le relazioni anatomiche di arterie e vene con le strutture che attraversano. Il trattamento viene integrato quando queste componenti risultano rilevanti nel quadro della persona, ad esempio in presenza di dolore irradiato, alterazioni della sensibilità, limitazioni del movimento o altri disturbi in cui emergano relazioni nervose o vascolari significative.
PROBLEMATICHE ARTICOLARI
La Manipolazione Articolare si concentra sul ripristino della mobilità fisiologica delle articolazioni, permettendo un movimento armonico tra le superfici articolari e i tessuti circostanti. Le articolazioni, strettamente connesse a legamenti, muscoli e fasce, giocano un ruolo essenziale nell'equilibrio del corpo. Quando la libertà di movimento articolare viene compromessa, possono insorgere dolori e squilibri che si ripercuotono sull'intero corpo.
APPROCCIO MANUALE ALL’ENCEFALO
L'approccio manuale all'encefalo amplia la valutazione al sistema nervoso centrale e alle sue relazioni con le strutture craniche, vascolari e neurologiche.
Lo integro in casi selezionati quando, dalla valutazione, emergono elementi che possono essere messi in relazione con equilibrio, controllo motorio, disturbi cervico-craniali o altri aspetti della funzione neurologica.
"Non si tratta solamente di risolvere un dolore. Quando si aiuta un paziente non dobbiamo considerare solo il problema, ma la sua intera vita fino al punto che lo ha portato a noi. Dobbiamo far nostra questa prospettiva".
— Jean Pierre Barral